Patto di famiglia
Faccio tutto io, e le decisioni le prendono in tre
È la frase più ripetuta nei gruppi di caregiver, e quasi sempre chi la dice ha ragione: il carico ricade su una persona sola perché resta implicito, e finché è implicito non si può nemmeno discutere.
Qui le ore diventano una cifra, accanto ai soldi versati. Non per mandare il conto a nessuno: per spostare la discussione dal terreno dei torti a quello dei numeri, dove si può trattare.
Chi mette che cosa, in un mese
Le ore contano quanto costerebbe pagarle: 11,00 € l'ora. Non è un compenso — è l'unico modo per mettere il tempo e il denaro sulla stessa scala.
Come sta ripartito oggi
- Persona 1
40 ore (440,00 €) + 0,00 € versati
440,00 €+98,00 € - Persona 2
4 ore (44,00 €) + 200,00 € versati
244,00 €−98,00 €
Il carico totale vale 684,00 € al mese. In parti uguali sarebbero 342,00 € a testa.
Lo squilibrio
Persona 1 sta mettendo 98,00 € al mese in più della sua parte. Non è un'accusa a nessuno: è il numero che di solito resta implicito per anni, e che da implicito diventa risentimento.
Una proposta su cui discutere
- Persona 2 versa 98,00 € al mese a Persona 1, oppure copre l'equivalente in ore.
Le due cose non sono equivalenti per tutti: chi vive lontano spesso può dare denaro e non presenza, chi vive vicino il contrario. Il punto non è pareggiare al centesimo, è che la differenza sia detta e accettata invece che subita.
Portarlo alla riunione di famiglia
Stampa questa pagina e mettila sul tavolo. Una discussione sui numeri dura mezz'ora; la stessa discussione sui torti dura anni.
Il verbale da firmare
Dopo la riunione, mettere per iscritto chi fa i turni, chi segue le pratiche e chi mette quanto — e mandarlo a tutti la sera stessa. Non è un contratto e non vincola nessuno: è un documento che una discussione al telefono non produce mai.
Apri il verbale dell'accordo → (serve l'accesso all'Area famiglia: si prova quattordici giorni senza carta di credito)
Se il carico è già sulle tue spalle
Otto domande per capire quanto stai reggendo davvero, e che cosa esiste per alleggerire. Vai al bilancio del carico →
Il valore attribuito alle ore serve solo a rendere confrontabili tempo e denaro e non ha alcun valore legale o fiscale. Le persone non sono intercambiabili e le situazioni nemmeno: chi vive lontano spesso può dare denaro e non presenza, chi vive vicino il contrario. Il punto non è pareggiare al centesimo, è che la differenza sia detta invece che subita. Nulla di quello che scrivi qui esce da questo dispositivo.
