Sicurezza e dati
Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2026
Questa pagina è scritta per chi deve valutare il servizio prima di comprarlo: niente aggettivi, solo quello che si può controllare. Dove non c'è niente, c'è scritto che non c'è.
Non ci sono password
Nessuna area di questo sito ha una password. Si entra con un collegamento che arriva per email e vale 30 minuti. Non c'è niente da rubare perché non c'è niente da custodire: nel database non esiste nessun campo che contenga una password, nemmeno cifrata.
Delle sessioni salviamo solo un'impronta del codice (sha256), mai il codice stesso. Chi leggesse il database non potrebbe entrare nell'account di nessuno: da un'impronta non si torna indietro.
Le sessioni durano 30 giorni per l'area famiglia e per il referente aziendale. È lungo, ed è una scelta dichiarata: chi assiste un genitore torna sul sito quando succede qualcosa, non tutti i giorni, e rispedire il collegamento a ogni visita vorrebbe dire aspettare un'email nel momento peggiore. L'area interna, da cui si creano le aziende, dura invece 12 ore: lì una sessione dimenticata aperta su un portatile è un rischio che non vale la comodità.
I dati della carta non passano da noi
Il pagamento avviene sulle pagine di Stripe. Il numero di carta non arriva mai ai nostri server e non è mai stato nel nostro database: riceviamo solo la conferma che il pagamento è andato a buon fine.
Non c'è nessuno strumento di statistica
Non c'è Google Analytics e non c'è nient'altro: non contiamo neanche le visite. Non ci sono cookie di profilazione e non c'è nessun banner da accettare, perché non c'è niente da far accettare. I caratteri tipografici sono serviti dal nostro dominio, quindi il browser di chi legge non contatta nessun terzo.
I soli cookie sono tre di sessione, uno per area, e nessuno esiste prima che la persona sia entrata. Il calcolatore non ne mette nessuno. Il dettaglio è nella cookie policy.
I dati sulla salute e il consenso
I tre campi sulla salute della persona assistita sono dati particolari ai sensi dell'art. 9 del GDPR: si salvano solo con un consenso esplicito, e restano vuoti senza. Il consenso è revocabile, e il lavoro notturno svuota quei campi quando viene revocato: non è una promessa di procedura, è codice che gira ogni notte.
I calcoli fatti sul sito si salvano in forma anonima, con un codice che vede solo la persona, e servono a rispondere a chi scrive «il vostro calcolatore mi diceva un'altra cifra». Non sono collegati a nessun utente, e non per scelta di interfaccia: nel database quel collegamento non esiste. Si cancellano da soli dopo 2 anni.
Quello che l'azienda non può sapere
È la parte che conta di più, perché è quella su cui un dipendente decide se fidarsi. Chi assiste un genitore sta maneggiando la salute di qualcuno: se sospetta che dal servizio esca qualcosa verso il datore di lavoro, non lo apre nemmeno, e il welfare pagato resta un badge inutilizzato.
Il collegamento fra un'azienda e i suoi dipendenti non esiste nel database. Non è che non lo mostriamo: c'era una colonna che lo rendeva possibile, ed è stata cancellata il giorno in cui il welfare è partito davvero. Con quella colonna in mano, una query sbagliata di due righe avrebbe risposto alla domanda «chi dei miei dipendenti l'ha attivato». Adesso non c'è nessuna query che possa rispondere, nemmeno scritta apposta.
Il cruscotto aziendale mostra il numero delle attivazioni solo da 5 in su: sotto quella soglia un numero non è più un aggregato, è un nome. All'azienda non arrivano mai il nome della persona assistita, la sua condizione, la sua invalidità, né gli importi che una famiglia può ottenere.
Il freno sulle porte d'accesso
Le quattro porte da cui si chiede un collegamento smettono di spedire oltre 3 richieste in 10 minuti per lo stesso indirizzo, e lo dicono invece di rispondere la frase di sempre. La frase è scritta per essere vera sia che l'indirizzo esista sia che non esista: dice «se ti spetta l'accesso», mai «ti spetta», perché altrimenti diventerebbe un modo per scoprire chi ha un account provando indirizzi.
Dove stanno i dati, e chi li tratta
Quattro fornitori, tutti responsabili del trattamento per nostro conto. Il contratto ex art. 28 del GDPR è in vigore con tutti e quattro, ed è incorporato nei rispettivi contratti di servizio.
- Vercel — ospita il sito. Regione Francoforte, dichiarata in
vercel.json. Il DPA si applica ai piani Pro ed Enterprise, ed è il nostro. - Neon — il database: nomi, indirizzi email, pratiche seguite. Regione Francoforte (
eu-central-1). - Brevo — spedisce le email. I suoi server stanno tutti nell'Unione Europea: Francia e Germania, copie di sicurezza in Belgio.
- Stripe — incassa. È un circuito di pagamento internazionale e lavora sulla propria infrastruttura, che non è solo europea. Quello che riceve non passa da noi.
Detto in breve: i tre posti che contengono i dati delle persone — il sito, il database e la posta — stanno dentro l'Unione Europea. Il quarto, Stripe, riceve i dati della carta direttamente da chi paga. L'elenco completo con che cosa fa ciascuno sta nell'informativa privacy.
Quello che non abbiamo
Questa sezione esiste perché una pagina di sicurezza che elenca solo quello che c'è non serve a chi deve valutare. YouEver Care è un prodotto giovane, e queste cose non ce le ha:
- Nessuna certificazione ISO 27001 e nessun rapporto SOC 2.
- Nessun test di intrusione condotto da terzi.
- Le copie di sicurezza sono quelle predefinite dei fornitori: non abbiamo una nostra politica di conservazione né una prova di ripristino documentata.
- Nessun responsabile della protezione dei dati nominato: per la dimensione e il tipo di trattamento non è obbligatorio, e non lo abbiamo nominato volontariamente.
Se una di queste è una condizione per acquistare, la risposta oggi è no, e preferiamo dirlo prima che dopo la firma.
A chi scrivere
Per le domande su questa pagina e per l'esercizio dei diritti: privacy@youeversrl.com. Per il resto, info@youever-care.com.
YouEver S.r.l. — Viale Gramsci 17/B, 80122 Napoli — P. IVA e codice fiscale 10802131218 — Registro delle Imprese di Napoli, REA NA-1133059. Le cifre di questa pagina (soglia dell'anonimato, freno, durate, conservazione) sono lette dal codice che le applica, non ricopiate.
