Simulatore di sostenibilità
Per quanti anni reggiamo?
Sappiamo tutti quanto stiamo spendendo questo mese. Quasi nessuno sa che cosa succede fra tre anni — ed è lì che si decide se la casa si vende, se qualcuno lascia il lavoro, se si litiga.
Qui i tre scenari stanno uno accanto all'altro, con la stessa pensione e gli stessi risparmi: quanto esce, quanto entra, e in che mese la riserva finisce.
La vostra situazione
Muovi i cursori fino a che i numeri assomigliano ai vostri. Restano su questo dispositivo.
Di chi viene assistito, al mese.
Quello che la famiglia riesce a versare ogni mese senza toccare i risparmi.
La riserva che si consuma quando le uscite superano le entrate.
Alla settimana, nello scenario a ore. Il resto lo coprite voi.
I costi: cambiali con i vostri preventivi
Quelli qui sotto sono valori medi nazionali, e la media non è il prezzo di nessuno. Appena avete un preventivo vero, mettete quello: da lì in poi il confronto è il vostro.
Farmaci, presidi, visite, trasporti.
Quanto reggete, nei tre casi
A ore, con la famiglia che copre il resto
regge senza intaccare i risparmi
Costa meno di tutto, ma il resto delle ore lo copre qualcuno di famiglia: è lo scenario che regge sui conti e cede sulle persone.
Con una persona convivente
i risparmi coprono 9 anni e 8 mesi — si arriva a maggio 2036
La cifra comprende contributi, tredicesima e TFR: è il costo pieno, non la paga concordata. Vanno aggiunti vitto e alloggio in casa.
In struttura
i risparmi coprono 4 anni e 8 mesi — si arriva a maggio 2031
Qui le altre spese sono già dentro la retta, ma quasi mai gli extra: pannoloni, parrucchiere, trasporti, farmaci fuori fascia.
Come si consumano i risparmi
Dieci anni, mese per mese. È il grafico che nessuno disegna prima di decidere, e che rende una discussione infinita una discussione breve.
- A ore, con la famiglia che copre il resto
- Con una persona convivente
- In struttura
Cosa sposterebbe davvero i numeri
- Restare sulle ore invece della convivente+654,00 €/mese
La differenza mensile fra i due scenari. Va pesata sulle persone che coprono le ore restanti, non solo sui conti.
- Chiedere l'indennità di accompagnamento+551,53 €/mese
Spetta senza limiti di reddito né ISEE, se la commissione riconosce la condizione. È la leva più grande e la più spesso non usata.
- Chiedere l'assistenza domiciliare al distretto
La parte sanitaria è a carico del servizio sanitario; sulla parte di aiuto alla persona molte Regioni e Comuni chiedono una compartecipazione in base all'ISEE. Non entra in questo calcolo perché varia da ASL a ASL, ma toglie ore a chi assiste e visite private.
Prima di decidere
- Verificate l'accompagnamento. Se non è ancora riconosciuto, è la voce che sposta di più i conti e non dipende dal reddito. Il calcolatore dice quanto vi spetta →
- Chiedete la retta per iscritto. Alla struttura, con l'elenco di cosa è compreso e cosa no: la differenza fra la cifra detta al telefono e quella del contratto è quasi sempre di un centinaio di euro al mese.
- Chiedete il costo annuo, non quello mensile. All'agenzia o alla persona che assumete: contributi, tredicesima, TFR, ferie e sostituzioni non stanno nella cifra che vi diranno per prima.
- Chiedete l'assistenza domiciliare al distretto. Infermiere e fisioterapista pubblici non entrano in questo calcolo perché cambiano da ASL a ASL, ma tolgono ore e visite private.
I valori di partenza sono medie nazionali verificate al 1 settembre 2026 e servono solo a far muovere i cursori: la media non è il prezzo di nessuno, e questo confronto vale quanto valgono i numeri che ci mettete voi. Non è una consulenza finanziaria e non tiene conto della vostra posizione fiscale: prima di una decisione che tocca il patrimonio, parlatene con un professionista. Quello che scrivete qui resta su questo dispositivo.
