Kit datore di lavoro domestico
Assumere una badante ti terrorizza, e ha senso
Da un giorno all'altro diventi datore di lavoro: livelli, contributi, TFR, ferie, sostituzioni, sanzioni. Nessuno lo spiega prima, e chi sbaglia inquadramento paga differenze retributive per anni.
Qui trovi la cifra vera prima di firmare, il calendario di quello che va fatto e i documenti già scritti.
Quanto costa davvero
Metti la cifra che avete concordato. Il resto sono voci che ci sono per legge, che tu le abbia messe in conto o no.
Lorda, come scritta nella lettera di assunzione. Parte dal minimo del livello CS per una convivente, in vigore dal 1° gennaio 2026.
Lascialo a zero e lo calcoliamo noi: sopra le 24 ore settimanali l'importo orario INPS è uno solo, quindi non c'è niente da indovinare. Se hai il prospetto, la cifra vera vince sulla nostra.
Serve per ferie e TFR maturati.
Oltre le quaranta ore settimanali il rapporto è a tempo pieno con regole proprie su riposi e straordinari.
Il costo dell'anno
Appena aperto questo conto è l'esempio standard del sito, la stessa cifra che trovi nella guida e nel simulatore: assistente convivente a una persona non autosufficiente, livello CS del contratto collettivo, tempo indeterminato, 54 ore a settimana, minimi in vigore dal 1° gennaio 2026, vitto e alloggio forniti in casa. Cambia i campi qui sopra e diventa il tuo.
- Retribuzione14.326,00 €
1.193,84 € per dodici mensilità
- Tredicesima1.194,00 €
una mensilità in più, a dicembre
- Trattamento di fine rapporto1.150,00 €
retribuzione annua e tredicesima divise per 13,5, come prevede il codice civile: matura ogni anno e si paga alla fine
- Contributi2.611,00 €
54 ore a settimana per 52 settimane, all'importo orario INPS del 2026 al netto della quota trattenuta al lavoratore
Non sono compresi: sostituzioni durante ferie e malattia, straordinari, vitto e alloggio corrisposti in denaro, e l'eventuale quota di assistenza sanitaria integrativa prevista dal contratto collettivo.
Il calendario di chi ha una persona assunta
Sono sempre le stesse date, ogni anno. Le prossime tre per te:
- Contributi del terzo trimestre10 ottobre 2026
Versamento dei contributi di luglio, agosto e settembre.
- Tredicesima15 dicembre 2026
Corresponsione della tredicesima mensilità.
- Contributi del quarto trimestre10 gennaio 2027
Versamento dei contributi di ottobre, novembre e dicembre.
Tutte le scadenze dell'anno
- 10/01Contributi del quarto trimestre
Versamento dei contributi di ottobre, novembre e dicembre.
Sanzioni civili che crescono con i giorni di ritardo.
- 10/04Contributi del primo trimestre
Versamento dei contributi di gennaio, febbraio e marzo.
Sanzioni civili che crescono con i giorni di ritardo.
- 10/07Contributi del secondo trimestre
Versamento dei contributi di aprile, maggio e giugno.
Sanzioni civili che crescono con i giorni di ritardo.
- 10/10Contributi del terzo trimestre
Versamento dei contributi di luglio, agosto e settembre.
Sanzioni civili che crescono con i giorni di ritardo.
- 15/12Tredicesima
Corresponsione della tredicesima mensilità.
È la voce che le famiglie dimenticano più spesso, e a dicembre arriva quando i conti sono già tirati.
- 31/01Riepilogo dell'anno per la dichiarazione
Mettere insieme ricevute dei pagamenti, prospetti dei contributi e certificazione della non autosufficienza.
A maggio le ricevute non si trovano più e la parte recuperabile in dichiarazione si perde.
Le date dei versamenti trimestrali sono quelle ordinarie del lavoro domestico e l'INPS le pubblica ogni anno: quando cadono di festivo slittano. Con l'Area famiglia queste scadenze entrano nel tuo calendario e ti arriva il promemoria.
Gli errori che si pagano per anni
- Concordare "mille euro al mese" senza calcolare contributi, tredicesima, TFR, ferie e vitto e alloggio: il costo reale è molto più alto della cifra pattuita.
- Inquadrare al livello sbagliato: le differenze retributive si pagano poi per anni.
- Pagare in contanti: senza tracciabilità la prova del pagamento è a carico del datore.
- Non mettere per iscritto orari e riposi: in caso di contestazione vale ciò che è documentato.
I documenti, già scritti
- Lettera di assunzione
Livello, mansioni, orario, riposi, retribuzione e ferie messi per iscritto: è quello che vale se un giorno c'è una contestazione.
- Scheda di consegna
Tutto quello che chi entra in casa deve sapere il primo giorno: chi chiamare, la giornata, le abitudini che contano, cosa segnalare subito.
- Lettera di cessazione
Per quando il rapporto finisce, con preavviso e competenze finali nella forma corretta.
Si compilano da soli con i dati della tua Area famiglia. Guarda la lettera di assunzione →
Tredicesima e TFR sono aritmetica prevista dal codice civile e dal contratto collettivo, e le calcoliamo. I contributi no: sono importi orari fissati ogni anno dall'INPS e vanno presi dal prospetto vero. Il livello di inquadramento non è una scelta libera e determina la retribuzione minima: prima della firma fatelo verificare da un consulente del lavoro o da un'associazione di categoria. Questa pagina prepara la decisione, non la sostituisce. Quello che scrivi qui resta su questo dispositivo.
